Farmaci equivalenti

Il
farmaco equivalente, conosciuto anche come generico, è un medicinale
il cui principio attivo, cioè la sostanza che svolge azione curativa,
non è più coperto da brevetto (il brevetto è scaduto). Acquistandolo è
possibile risparmiare dal 20 al 50 per cento rispetto ai farmaci ''di
marca'' corrispondenti.
Il farmaco equivalente per essere commercializzato, ha bisogno di
un’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (A.I.C.). Questa sigla
(AIC 0000000/G) posta sulle confezioni di ogni specialità medicinale in
commercio, compresi i farmaci equivalenti, garantisce di fatto che
tutti i procedimenti adottati per la produzione e i controlli di
qualità devono rispettare le Norme di Buona Fabbricazione (N.B.F.) e
quindi l’efficacia è altrettanto garantita come per tutti i farmaci in
commercio. Inoltre, ogni anno l’Istituto Superiore della Sanità (ISS)
effettua sui medicinali equivalenti controlli di stato.
Il
nostro circolo ha aderito all'iniziativa promossa da Cittadinanzattiva
sul corretto uso dei farmaci e sui farmaci
equivalenti,
Sono
stati affrontati temi delicati come il rapporto medico-paziente, le
modalità di assunzione dei farmaci da banco e non, l'efficacia degli
equivalenti, i possibili effetti collaterali, le buone abitudini per
evitare l'uso-abuso dei medicinali
I temi sono stati trattati da
Dottor
Gianluigi Agostini, medico di
famiglia aderente a Cittadinanzattiva,
Dottor Franco Mattei,
responsabile U.O.F-ASUR,
Dottor Stefano Zanchini,
coordinatore medici di famiglia.
(puoi
scaricare le diapositive
messe gentilmente a disposizione
dal Dottor Zanchini,
relative alle buone abitudini di
vita).
Links sull'argomento, suggeriti dal Dottor Mattei:
http://www.sifeit.it/farmaci.html
http://www.salvelocs.it/farmacigenerici.htm
lista di trasparenza sui farmaci generici:
http://www.agenziafarmaco.it/PREZ_RIMB_MER/prez_rimb_mer009.html